Gabbriccio
IGT Toscana Sangiovese
Perché produrre un Sangiovese sulla costa, dove oramai la fanno da padrone i vitigni di origine francese – Cabernet e Merlot?
Perché da sempre la Toscana è la terra del Sangiovese o “Sangioveto”, come lo chiamavano i vecchi contadini, e qui si esprime con la forza che spesso non trova nel Chianti.
Il Gabbriccio nasce da una vigna autoctna di Sangiovese piccolo, che privilegia gli aromi freschi e fruttati a cui aggiunge una particolare complessità speziata con l’invecchiamento.
Il sole e il terreno argilloso gli conferiscono una solida struttura che gli consente di essere presentato in purezza e di sostenere lunghi periodi di invecchiamento.
Scheda tecnica
Gabbriccio IGT Toscana Sangiovese
Vitigni: Sangiovese piccolo
Età del vigneto: Oltre 20 anni
Altitudine: 200 m s.l.m.
Suolo: Argille lacustri con intercalari di palombini
Densità impianto: 5500 ceppi/ha
Metodo di allevamento: Cordone speronato singolo
Vendemmia: Manuale
Vinificazione: Diraspatura senza pigiatura, fermentazione alcolica e malolattica in acciaio
Affinamento: 36 mesi in botte da 50hl, min. 36 mesi in bottiglia
Potenzialità invecchiamento: Oltre 10 anni
Temperatura servizio: 18 – 20°C
Abbinamenti: Bresaola della Valtellina, tagliatelle al ragù o al pomodoro, arrosto di carni bianche, pesce in umido, cacciucco alla livornese. Formaggi: parmigiano stagionato e pecorino romano.
Note di degustazione
Gabbriccio IGT Toscana Sangiovese
Riconoscimenti
Gabbriccio IGT Toscana Sangiovese